Science Museum

Il Museo delle Scienze di Londra fu fondato nel 1857 da Bennet Woodcroft in seguito al grande successo della Great Exhibition del 1851.

Lo Science Museum ripercorre l’evoluzione della scienza, dell’industria e della tecnologia dal 1700 ad oggi, proponendo percorsi didattici ed esperienziali sugli eventi scientifici e tecnologici che hanno cambiato e migliorato la vita dell’uomo.

L’edificio che lo ospita è formato da diversi piani, decine di gallerie per un totale di 32.000 metri quadrati di superficie espositiva. È diviso per aree tematiche: arte, chimica, fisica, energia, ambiente, trasporti, medicina, biologia, astronomia, ingegneria e informatica. In totale la collezione esposta si compone di circa 700.000 pezzi che sono organizzati per tema e per ordine cronologico.

Nello Science Museum si possono ammirare le macchine industriali dei tempi della Rivoluzione Industriale, vari gli strumenti agricoli, dall’aratro umano a quello per buoi fino ai più moderni macchinari agricoli. È “raccontata” la storia della misurazione del tempo con orologi solari, meccanici, elettronici e qualsiasi altro strumento utilizzato per scandire il tempo, le conquiste nel campo dell’energia elettrica, dalle lampade a petrolio fino alle lampadine al tungsteno, al neon, e all’argo, i cambiamenti in ambito informatico dai i primi prototipi di computer, la Macchina da calcolo di Charles Babbage fino ai più moderni processori al silicio.

Ampio spazio è dedicato all’astronomia: si possono ad esempio vedere la capsula dell’Apollo 10 che realizzò il primo volo intorno alla luna, con relativo modulo di comando e un missile V2.

La collezione relativa ai trasporti è una delle più interessanti: barche antiche, velieri, moderni sommergibili, treni e locomotive con l’esposizione della “Puffing Billy” che è la più antica locomotiva a vapore esistente, i primi prototipi di automobile, biciclette e velocipedi, aeroplani e elicotteri, tra cui i modelli originali degli aerei che furono utilizzati per sorvolare l’Atlantico nel 1919 e per sorvolare l’Australia nel 1930.

Vi è anche la sezione dedicata alla medicina con esposizioni degli attrezzi e dei macchinari medici, filmati e foto che riguardano le prime conquiste nel campo della chirurgia, e per non farsi mancare nulla una parte dell’esposizione è dedicata al futuro e a oggetti avveniristici e decisamente futuristici.

Lo Science Museum è davvero molto interessante sia per bambini che per adulti…d’altronde non si finisce mai di imparare!